Il culturismo non nasce in palestra. Nasce molto prima, nei ginnasi greci e nelle terme romane, passa per i circhi dell’Ottocento e diventa sport nel Novecento. Questa è la storia di come il corpo allenato è passato da ideale filosofico a disciplina con un palco e dei giudici.
Che cosa significa culturismo
Il termine italiano traduce il francese culturisme e indica la pratica di sviluppare la muscolatura attraverso l’allenamento contro resistenza, con un obiettivo che non è la prestazione ma la forma del corpo. È la differenza che separa il culturismo dal sollevamento pesi: nel secondo conta quanto alzi, nel primo conta come appari quando hai finito di alzare.
Culturismo
- obiettivo estetico
- giudicato da una giuria
- massa, simmetria, definizione
Sollevamento pesi
- obiettivo prestativo
- misurato in chilogrammi
- forza espressa in gara
L’antichità: il corpo come disciplina
Nel mondo greco l’allenamento del corpo era parte dell’educazione, non un’attività separata: il gymnasion era luogo di esercizio e di studio insieme. L’ideale della kalokagathia teneva unite bellezza fisica e valore morale, e la statuaria del periodo classico racconta quel modello meglio di qualsiasi trattato.
La figura che la tradizione lega all’idea di sovraccarico progressivo è Milone di Crotone, atleta del VI secolo a.C., protagonista dell’aneddoto del vitello portato in spalla ogni giorno fino a diventare toro. È un racconto tramandato dalle fonti antiche, non una cronaca verificabile: resta però la prima formulazione popolare di un principio che l’allenamento moderno ha confermato, cioè che il corpo si adatta a un carico che cresce poco per volta.
Roma eredita e trasforma. Le terme includevano la palaestra, spazio per l’esercizio fisico, e il corpo allenato entra nell’immaginario pubblico attraverso i gladiatori e la scultura. L’Ercole Farnese, copia romana di un originale greco conservata oggi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, è l’immagine più citata di quell’ideale: muscolatura enfatizzata, posa che mostra il corpo da ogni angolo. Chi guarda una posa di culturismo e pensa a una statua non si sbaglia di molto.
L’Ottocento: dal circo al palcoscenico
Per secoli la forza fisica resta materia da spettacolo: uomini forti nelle fiere, sollevatori nei circhi, esibizioni che premiano il gesto straordinario. Il passaggio decisivo avviene a fine Ottocento con Eugen Sandow, prussiano, che smette di limitarsi a sollevare pesi e comincia a mostrare il corpo in posa, sotto luci studiate, ispirandosi apertamente alla statuaria classica.
Nel 1901 Sandow organizza a Londra, alla Royal Albert Hall, quella che viene ricordata come la prima competizione di culturismo: atleti giudicati per lo sviluppo muscolare. È l’atto di nascita di una disciplina che fino a quel momento non aveva un formato. Non a caso il trofeo del Mr. Olympia è ancora oggi una statuetta che raffigura Sandow.
Il Novecento: lo sport prende forma
Il secolo successivo struttura quello che Sandow aveva intuito. Negli Stati Uniti nascono le prime grandi competizioni nazionali, e con loro un’industria: riviste, programmi di allenamento, attrezzature, integratori. La palestra smette di essere un luogo per pochi e diventa un prodotto di massa.
- Fine Ottocento: Sandow porta la posa e l’estetica al centro dell’esibizione.
- Anni Trenta e Quaranta: nascono le prime competizioni nazionali statunitensi.
- Anni Sessanta: con il Mr. Olympia il culturismo ottiene il suo massimo titolo professionale.
- Anni Settanta: il cinema e la stampa specializzata lo portano al pubblico generale.
Il salto culturale arriva negli anni Settanta. Pumping Iron, uscito nel 1977, racconta la preparazione al Mr. Olympia e fa qualcosa che nessuna rivista era riuscita a fare: rende il culturismo comprensibile a chi non lo pratica. Da lì in avanti la palestra entra nella cultura popolare e non ne esce più.
L’Italia e la Sardegna di Franco Columbu
Il nome italiano più noto della storia del culturismo è quello di Franco Columbu, nato a Ollolai, in Sardegna, nel 1941. Arrivato in California da pugile e sollevatore, diventa uno dei protagonisti dell’epoca d’oro della Gold’s Gym di Venice e conquista il titolo di Mr. Olympia nel 1976 e nel 1981. È anche uno dei volti di Pumping Iron, dove appare accanto ad Arnold Schwarzenegger, con cui aveva stretto un’amicizia durata tutta la vita.
La sua storia dice qualcosa di preciso sull’immaginario di questo sport: un ragazzo di un paese di montagna che costruisce un corpo e una carriera in un altro continente. È la narrazione che il culturismo ha sempre venduto meglio di ogni altra, e che spiega perché continui ad attrarre chi parte da zero e vuole sapere come aumentare la massa muscolare.
Dove sta oggi
Il culturismo contemporaneo si è diviso in categorie — dalle classi che privilegiano la proporzione a quelle che premiano la massa estrema — e convive con un movimento natural che impone controlli antidoping. Intorno alla competizione è cresciuto un mondo molto più grande: milioni di persone che allenano i pesi senza alcuna intenzione di salire su un palco, e che hanno ereditato da questa storia i metodi, il vocabolario e l’idea di fondo.
Quell’idea è rimasta la stessa da Crotone a Venice Beach: il corpo è una cosa su cui si può lavorare, e il lavoro si vede. È anche il motivo per cui la parola disciplina, in questo ambiente, non è mai stata un modo di dire.
Domande frequenti sul culturismo
Qual è il significato di culturismo?
Indica l’allenamento contro resistenza praticato con finalità estetiche: sviluppare la muscolatura curandone volume, proporzione e definizione. La parola deriva dal francese culturisme; in inglese corrisponde a bodybuilding. Si distingue dal sollevamento pesi, dove il risultato si misura in chilogrammi sollevati e non viene giudicato da una giuria.
Qual è una pratica affine al culturismo?
Le discipline più vicine sono il sollevamento pesi olimpico, il powerlifting e il fitness di forza: tutte usano il sovraccarico progressivo, ma con obiettivi diversi. Il culturismo punta alla forma del corpo, il powerlifting al massimale in tre alzate, il sollevamento olimpico alla potenza espressa in strappo e slancio.
Quando è nato il culturismo?
Come disciplina con regole e competizioni nasce a cavallo fra Otto e Novecento, e la data simbolica è il 1901, quando Eugen Sandow organizza alla Royal Albert Hall di Londra la prima gara in cui gli atleti vengono giudicati per lo sviluppo muscolare. L’idea di allenare il corpo per la sua forma è però molto più antica e risale al mondo greco.
Che cos’è il culturismo femminile?
È la partecipazione femminile alle competizioni di culturismo, affermatasi a partire dagli anni Settanta e Ottanta e oggi articolata in più categorie, da quelle che premiano un fisico atletico e proporzionato a quelle orientate alla massa muscolare. I criteri di giudizio e la logica dell’allenamento sono gli stessi; cambiano gli standard estetici richiesti in ciascuna classe.
Le informazioni storiche di questa pagina si riferiscono a fatti ampiamente documentati nella storia dello sport. Gli aneddoti dell’antichità, come quello di Milone di Crotone, sono tramandati dalle fonti classiche e vanno letti come tradizione, non come cronaca.
